Allergia alimentare nel cane: come riconoscerla
Share
Allergia alimentare nel cane: un problema sottovalutato
L'allergia alimentare nel cane è la terza causa più comune di prurito cronico, dopo le allergie ambientali (atopia) e la dermatite allergica da pulci. Viene spesso confusa con l'intolleranza alimentare o con altre dermatiti, rendendo la diagnosi più complessa.
Allergeni più comuni nel cane
- Manzo: l'allergene più frequente nel cane
- Pollo
- Latticini
- Grano e glutine
- Uova
- Agnello (in cani già esposti)
- Soia
Sintomi dell'allergia alimentare nel cane
Sintomi cutanei
- Prurito cronico non stagionale (tutto l'anno)
- Leccamento compulsivo di zampe, inguine e ascelle
- Otiti ricorrenti (spesso bilaterali)
- Arrossamenti, papule e croste
- Alopecia da grattamento
- Piodermite secondaria (infezioni batteriche da grattamento)
Sintomi gastrointestinali
- Diarrea cronica o intermittente
- Vomito frequente
- Flatulenza eccessiva
- Defecazione frequente (più di 3 volte al giorno)
Come si distingue dall'atopia?
L'allergia alimentare è non stagionale (presente tutto l'anno), mentre l'atopia tende ad essere stagionale. Inoltre, l'allergia alimentare risponde poco agli antiistaminici e ai cortisonici, mentre l'atopia di solito risponde meglio.
Diagnosi: la dieta ad esclusione
Come per il gatto, il gold standard è la dieta ad esclusione di 8-12 settimane con:
- Proteina idrolizzata: le proteine sono spezzate in frammenti così piccoli da non essere riconosciuti dal sistema immunitario
- Proteina novel: una fonte proteica mai consumata prima (es. canguro, struzzo, insetti)
Alimenti ipoallergenici per cani consigliati
- Royal Canin Hypoallergenic: proteine idrolizzate, disponibile in diverse taglie
- Farmina N&D Pumpkin Cinghiale e Mela: proteina novel con zucca
- Specific CDD-HY Allergy Management
- Hill's Prescription Diet z/d
Conclusione
Riconoscere un'allergia alimentare nel cane richiede osservazione e pazienza. Se il tuo cane ha prurito cronico non stagionale e otiti ricorrenti, parla con il tuo veterinario di una dieta ad esclusione: potrebbe cambiare radicalmente la qualità di vita del tuo animale.