Allergia alimentare nel gatto: sintomi e alimentazione
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Allergia alimentare nel gatto: cos'è e perché si sviluppa
L'allergia alimentare nel gatto è una reazione immunitaria anomala verso uno o più ingredienti del cibo. A differenza dell'intolleranza (che è digestiva), l'allergia coinvolge il sistema immunitario e può manifestarsi con sintomi cutanei, gastrointestinali o entrambi.
Può svilupparsi a qualsiasi età, anche dopo anni di consumo dello stesso alimento senza problemi.
Allergeni più comuni nel gatto
- Pollo: la proteina più frequentemente coinvolta nelle allergie feline
- Manzo
- Pesce
- Latticini
- Grano e cereali
- Uova
Sintomi dell'allergia alimentare nel gatto
Sintomi cutanei (i più frequenti)
- Prurito intenso, soprattutto a testa, collo e orecchie
- Dermatite miliare (piccole croste diffuse sul dorso)
- Alopecia simmetrica da grattamento eccessivo
- Eritema e arrossamenti
- Otiti ricorrenti
Sintomi gastrointestinali
- Vomito cronico (più di 1-2 volte a settimana)
- Diarrea cronica o feci molli
- Flatulenza eccessiva
- Perdita di peso
Come si diagnostica: la dieta ad esclusione
Non esiste un test del sangue affidabile al 100% per le allergie alimentari nel gatto. Il gold standard diagnostico è la dieta ad esclusione, che dura 8-12 settimane:
- Si introduce una proteina “novel” (mai mangiata prima) o idrolizzata
- Si eliminano completamente tutti gli altri alimenti, snack e premi
- Se i sintomi migliorano, si reintroducono gli alimenti uno alla volta per identificare l'allergene
Alimenti ipoallergenici per gatti
Con proteina idrolizzata
- Royal Canin Hypoallergenic Gatto: proteine idrolizzate a basso peso molecolare
- Specific FOD-HY Allergen Management Plus: formula altamente idrolizzata
- Hill's Prescription Diet z/d: proteina unica idrolizzata
Con proteina novel
- Farmina N&D Pumpkin Anatra e Zucca
- Kattovit Sensitive
- Specific FDD-HY Skin/Allergy Management
Conclusione
L'allergia alimentare nel gatto è gestibile con la giusta diagnosi e un'alimentazione mirata. La dieta ad esclusione è il metodo più affidabile: richiede pazienza, ma è l'unico modo per identificare con certezza l'allergene responsabile.